Inbound Marketing: cos'è e perché è fondamentale per la tua attività
- Chiara Proietto

- 28 mag 2025
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 3 lug 2025
Cos'è l'Inbound Marketing? A cosa serve e come si fa? In questo articolo ti spiego chiaramente di cosa stiamo parlando e di come questa strategia può rivelarsi efficace per la tua attività, qualunque essa sia.

Come si fa a portare traffico al sito e convertire clienti in target? Questa è forse una delle domande più frequenti per chi ha un’attività o chi vuole avviarne una.
Una delle possibili strategie di marketing per attirare clienti? Fare Inbound Marketing. Vista la complessità dell’argomento, mi astengo da introduzioni verbose e vado subito al dunque.
Bene, ti dico subito di cosa parleremo qui:
Inbound Marketing: significato e differenza con l'Outbound Marketing
A sentirne il nome, l'Inbound Marketing potrà sembrarti qualcosa di molto più astruso o complesso di quel che è. Parliamo infatti semplicemente di un metodo di vendita che ha come obiettivo attirare clienti verso i tuoi prodotti o servizi tramite contenuti di valore, capaci di intercettare le persone giuste al momento giusto.
É un metodo che nasce con il digitale e che si contrappone nettamente con il modo di fare marketing tradizionale, ovvero l'Outbound Marketing.
Inbound marketing e Outbound marketing
L’Outbound marketing mira ad attirare un vasto pubblico tramite spot pubblicitari, volantinaggio e telemarketing, ma anche tramite mezzi più moderni e digitali come i pop-up, i messaggi diretti sui social o le sponsorizzate e le email a freddo.
Come vedi, questi sono tutti metodi con i quali un'attività cerca di entrare in contatto con potenziali clienti direttamente e in modo proattivo, anche a rischio di interrompere le persone e infastidirle.
Seppur in alcuni casi possa essere ancora un metodo valido per attirare il pubblico in target, non lo trovo per niente in linea con quello che credo sia il modo migliore di fare marketing etico, orientato al consumatore e alle consumatrici e pronto a presentarsi solo quando è richiesto, quando sono le persone a cercarlo.
A tutto questo risponde invece l'Inbound Marketing, un approccio completamente diverso che prevede di portare traffico al sito e attirare persone interessate a ciò di cui si sta parlando, e quindi potenzialmente convertibili in clienti.
L'Inbound Marketing offre alle persone informazioni, risposte e soluzioni che loro stesse hanno richiesto, e cerca di instaurare con loro un legame che va anche oltre la conversione.
Perché fare Inbound Marketing
Fare Inbound Marketing se hai un’attività o sei freelance è importante per avvicinare gli utenti al tuo brand e suscitare in loro pian piano fiducia e interesse.
Tra l'altro, parliamo di un metodo:
efficace, perché ti permette di parlare alle tue persone e di presentarti come un punto di riferimento
meno dispendioso della pubblicità a pagamento, perché è in grado di fornire valore autentico e di generare traffico per molto tempo senza alcun costo
perfetto per ogni business, perché davvero chiunque può fare Inbound Marketing.
Come fare Inbound Marketing e impostare una strategia
Adesso che abbiamo definito grosso modo cos'è, che ne dici di capire insieme come impostare una strategia di inbound marketing che funziona?
L'obiettivo, abbiamo detto, è portare traffico di qualità sul tuo sito o sui tuoi canali digitali, di trasformarlo in clientela pagante e di fidelizzarlo.
Per farlo, secondo il metodo HubSpot, bisogna superare tre fasi:
1. Attirare,
2. Coinvolgere e convertire,
3. Fidelizzare.
Per ogni fase, puoi optare per diverse tipologie di contenuti che ho riassunto in questa infografica (ho inserito i contenuti principali).

Fase 1: Attirare
Lo scopo di questo primo step è portare traffico al sito, quindi la prima cosa da fare è stabilire quali sono le tue buyer personas, ovvero gli utenti potenzialmente interessati a te e a quello che hai da dire. Fatto questo, puoi attirare il pubblico giusto in diversi modi.
Il content marketing è ancora lo strumento migliore che puoi avere a disposizione, in particolar modo il blog aziendale. Con un blog aziendale puoi infatti intercettare i bisogni delle persone e offrire loro la tua soluzione, che dovrà essere la migliore ed esaustiva.
Ottimizzare i contenuti del tuo sito può poi dare una spinta considerevole al traffico sul sito, così come i post che pubblichi sulle tue pagine social, i podcast e i video, le sponsorizzate targettizzate e i tutorial.
Fase 2: Coinvolgere
Ok. Adesso che hai indirizzato il pubblico al tuo sito è necessario convertirlo in potenziale cliente. Come si fa? Offrendo qualcosa di utile e interessante in cambio di un contatto.
In questa fase possono essere decisive le Landing Page per fare lead generation e invitare gli utenti a compiere un'azione specifica con una CTA chiara e ben studiata in base all'obiettivo da raggiungere.
A questo punto possiamo trovarci di fronte a due possibili scenari:
i clienti acquistano subito dopo essere stati convolti perché già pronti all’acquisto
i clienti non acquistano subito, ma hanno bisogno di più tempo prima di concludere.
Scaricare una risorsa gratuita è molto spesso un'idea vincente per ottenere contatti preziosi per continuare a coccolare l’utente fino alla conclusione dell’acquisto.
Qui entra in gioco l’e-mail marketing con l'invio di newsletter o sequenze di email in grado di prendere per mano l'utente e di accompagnarlo con delicatezza ed empatia verso l'acquisto.
Tra gli altri contenuti ideali per questa fase troviamo anche le FAQ page e le risorse di supporto, i casi studio o tutti quei contenuti che mettono a confronto prodotti o servizi per facilitare la scelta di chi prova ancora indecisione.
Fase 3: Fidelizzare
Se avrai lavorato bene, in modo etico e fornendo vero valore al tuo pubblico, allora avrai chiuso la tua vendita. Ma non è mica finita qua.
A questo punto bisogna fidelizzare il cliente, fare in modo che ritorni ad acquistare da te e che ti consigli a tutte le altre persone che potrebbero avere la sua stessa esigenza.
In primis, mai dimenticare l'efficacia di una sequenza di e-mail di ordine ricevuto, spedito e acquisto completato, prima di richiedere un feedback positivo.
Dopo l'acquisto, quindi, è fondamentale fare in modo che i clienti soddisfatti lascino un feedback positivo che sfrutteremo come riprova sociale. Poi potremmo anche offrire contenuti esclusivi per i clienti affezionati, programmi fedeltà, sconti e promo pensate per il prossimo acquisto o incentivare il passaparola con bonus pensate per chi porta in azienda un nuovo cliente.
Tiriamo le somme
L’Inbound Marketing come vedi più che una tattica da provare una volta soltanto è un modo di approcciarti al tuo target che devi coltivare con costanza. Solo così potrai infatti attrarre, coinvolgere, convertire e fidelizzare le persone giuste.
Se hai quindi bisogno di creare la tua strategia di content marketing e di curare tutte le fasi del Costumer Journey secondo l'Inbound Marketing, contattami per una chiamata gratuita. Chissà se insieme possiamo fare qualcosa di bello!
4 domande frequenti
Cos'è l'Inbound Marketing?
L'Inbound Marketing è una strategia di marketing che ha come obiettivo quello di attirare le persone a un brand tramite contenuti di valore, capaci di intercettare le persone giuste al momento giusto. La sua forza sta nell'efficacia e nella versatilità: è infatti perfetto per ogni business ed è meno dispendioso della pubblicità a pagamento.
Come fare Inbound Marketing?
Per fare Inbound Marketing bisogna creare una strategia su misura che tenga conto dei bisogni delle proprie buyer personas. Una strategia che funziona è in grado di fornire contenuti di valore in ciascuna fase: attrazione, coinvolgimento e conversione, fidelizzazione.
Content marketing e inbound marketing: qual è il nesso?
Il content marketing è uno dei tasselli dell'Inbound Marketing. Parliamo infatti della creazione pratica dei contenuti utili per la strategia, quelli che avranno l'obiettivo di attirare e coinvolgere le persone giuste. Mentre il content marketing riguarda solo la creazione dei contenuti, l'Inbound Marketing prevede anche di creare strategie di conversione, monitorare e analizzare tutto il processo di vendita e costruire e alimentare le relazioni con le persone.
SEO e Inbound Marketing: qual è il nesso?
SEO e Inbound Marketing sono due facce della stessa medaglia. Per fare Inbound Marketing, infatti, è utile analizzare gli intenti di ricerca delle persone e quindi creare contenuti ottimizzati in ottica SEO. Possiamo definire la SEO come essenziale soprattutto nella prima fase, ovvero quella di attrazione.




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